C'é un sito, Wayback Machine, che rende disponibile un archivio immenso dei contenuti di internet, di pagine modificate o cancellate, permettendo di tornare indietro nel tempo per vedere quali erano i contenuti di quella pagina.
Uno strumento molto utile in un periodo in cui si vuole riscrivere la storia, modificando gli eventi passati o addirittura cancellando pezzi di cultura e di storia.
Esempi di questa cultura della cancellazione li elenco qui, in modo da farci un'idea su queste forzature.
Esiste una corrente di Cristiani evangelici, denominati Dispensionalisti e un gruppo di Ebrei sionisti, che stanno finanziando la riedificazione del Terzo Tempio da realizzare nella Spianata delle Moschee a Gerusalemme, lì dove adesso ci sono i più importanti monumenti sacri musulmani, la Cupola della Roccia e la Moschea di al-Aqsa.
Questa guerra è la soluzione politica che aspettavano per raggiungere il loro scopo, i luoghi sacri islamici andranno distrutti in modo da permettere la riedificazione del terzo tempio indispensabile per generare il fenomeno escatologico del ritorno del Messia sulla terra.
il Rabino Hillel Weiss che si sta occupando di tutte le preparazioni del sinedrio, che dice che l'unico ostacolo che hanno per la realizzazione dell'opera è dal punto di vista politico;
i soldi per realizzare l'opera;
oggetti sacri, come un candelabro placcato con 45 kg d'oro;
olio dell'unzione ricavato anche con un'essenza di un arbusto che si pensava estinto, poi ritrovato;
indumenti sacri con color porpora, ricavato anche questo da una lumaca che si pensava estinta;
altare per il sacrificio di giuvenche rosse, ovvero vacche giovani che non hanno mai partorito;
le giuvenche rosse di razza
pura, opportunamente selezionate partendo da vitelli imperfetti trovati nel Texas;
il Coro del tempio con persone selezionate a seguito di un'indagine genetica immensa alla ricerca dei discendenti di Aron, da trovare nella tribù dei Levi;
le trombe;
...e forse usciranno dal cilindro pure l'arca dell'alleanza, che
potrebbe trovarsi attualmente in Etiopia.
In un TgLA7 delle 20:00 del 2 Ottobre 2024 "spiegano bene" il desiderio degli ebrei sionisti di avere riedificato il Terzo Tempio
Ne ha parlato la trasmissione Mistero, al solito... a modo suo, ma con alcuni importanti spunti di riflessione nell’intervista a Gianluca Marletta, un esperto di storia delle religioni, che trovate alla fine del secondo video, dal minuto 3:20.
Un'analisi lunga, dettagliata ed interessante è in questo video delle Ali del Brujo, dal minuto 5.
In una conferenza organizzata dal Movimento 5 Stelle presso l'Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati nel dicembre 2018, con ospiti Guzzi, Nesci, Fico, Fioramonti, Attisani, dal titolo PAROLE GUERRIERE, nel ciclo di SEMINARI RIVOLUZIONARI, c'é stato un intervento particolarmente interessante di Marco Antonio Attisani di cui estrapolo le parti dalla conferenza:
Dei microrobò su scala molecolare 10 alla -6 o addirittura 10 alla -9 atomica, stiamo parlando di miliardesimi di metro, si terrebbero per mano, metaforicamente parlando, in modo lasco sarebbero dei liquidi, in modo più rigido imiterebbero le proprietà fisico-meccaniche di tutte le materie di cui conosciamo o di nuove materie con proprietà elettromeccaniche, elettromagnetiche completamente nuove. Questi nano-robot sono in grado di assumere qualunque forma, perché qui stiamo parlando di una disciplina che trasforma la materia in informazione un numero indeterminato di volte quasi istantaneamente, questi nano-robot cambieranno la eso-realtà, quella fuori di noi, ma molto probabilmente cambieranno la endo-realtà quella dei nostri corpi, entreranno a far parte del sistema sanguigno, sostituendo i globuli rossi, il sistema immunitario, il sistema cerebrale, che posizione avrà la classe politica quando saprà e si renderà conto che queste tecnologie raffinate sono sviluppate da macro-corporazioni che vorranno forse intendere l'uomo come prodotto, vedete queste tecnologie gettano le basi di un'evoluzione teleologica [...] aprono a noi scenari utopici, ma potenzialmente distopici.
30x30 é un progetto che prevede di togliere la libertà di accesso al popolo alle aree naturali protette, che devono raggiungere quota 30% del totale dei mari e terre del nostro pianeta... concentrando la popolazione in città smart, intelligenti e ipercontrollate. Non é certo il modo giusto di trovare una convivenza armonica tra l'uomo e la natura. La descrizione in un video di Francesco Amodeo
Il reparto dell'aviazione militare statunitense nel 1996 ha pubblicato un documento intitolato "Il tempo atmosferico come moltiplicatore della forza: possedere il clima entro il 2025"... ci siamo quasi. Se notate eventi metereologici estremi potrebbero quindi non essere causati da fenomeni naturali, ma da alterazioni artificiali del clima con tecnologie militari descritte e auspicate da loro stessi.
La matrice delle capacità operative in loro possesso include:
INDEBOLIRE LE FORZE DEL NEMICO
Accrescimento delle precipitazioni - Allagare le linee di comunicazione - Ridurre l’efficacia delle ricognizioni - Far calare il livello di benessere/del morale
Aumento della tempesta - Impedire le operazioni
Annullare le precipitazioni - Negare l’acqua dolce - Indurre la siccità
Tempo atmosferico spaziale - Interrompere le comunicazioni/radar - Disattivare/distruggere le risorse spaziali
Rimozione della nebbia e delle nubi - Impedire di nascondersi - Aumentare la vulnerabilità delle ricognizioni
Rilevare le attività meteorologiche ostili
RAFFORZARE LE FORZE AMICHE
Annullamento delle precipitazioni - Mantenere la visibilità - Mantenere il livello di benessere/del morale
Modificazione delle tempeste - Scegliere l’ambiente del campo di battaglia
Tempo atmosferico spaziale - Migliorare l'affidabilità delle comunicazioni - Intercettare le trasmissioni nemiche - Rivitalizzare le risorse spaziali
Creazione di nebbia e nuvole - Aumentare la capacità di nascondersi
Rimozione della nebbia e delle nubi - Mantenere le operazioni aeree
Poi c'é l'impianto H.A.A.R.P. in Alaska, acronimo di High Frequency Active Auroral Research Program da notare che é "attivo" sull'atmosfera, non riceve, ma emette onde elettromagnetiche ad alta e bassa frequenza. Molti lanciano l'allarme che potrebbe creare fenomeni estremi, metereologici, tellurici o altro. Basta pensare ad un microonde di casa, che consuma poco, ma riesce a scaldare a temperature elevate, immaginiamo ora una distesa immensa di antenne enormi, come vediamo dalle immagini dell'HAARP, collegata alla rete elettrica e direzionata in una zona della ionosfera, potrebbe certamente creare una zona di bassa o alta pressione con conseguente cambiamento del clima e probabilmente, se riuscissero a concentrarla, potrebbe anche creare tornado, tsunami e terremoti... una cosa é sicura, non fa certo bene al pianeta.
Un evento metereologico estremo mi ha stupito per precisione e tempistica e mi ha fatto venire dubbi che sia stato indotto mediante tecnologie militari. Nel 2012 durante la crisi Ilva causata dal sequestro di Luglio, mentre i giornali, telegiornali e talk ne parlavano in continuazione, a Settembre passa un tornado devastante che distrugge molte strutture e solleva le polveri inquinando tutta l'area circostante. Proprio in quel periodo di attacchi giudiziari, di crisi economica e lavorativa, di onda mediatica e proprio in quel punto preciso! Ricordiamo che di tornado in Italia se ne erano visti veramente pochi sino a quegli anni. Ovviamente la televisione ha saputo ben sfruttare queste immagini catastrofiche aumentando lo share. E l'Ilva ha incominciato a subire cessioni di proprietà, interruzioni lavorative e una crisi economica che ha indotto a licenziare molti lavoratori. Ricordo che in quell'occasione mi sono convinto che ci fosse stato l'intervento umano a portare il tornado sull'Ilva e mi sono reso conto di quanto riescono ad essere precisi nel controllo dell'evento.
Poi mi sono imbattuto in un articolo dal titolo "Armi climatiche" nel sito dei Carabinieri, addirittura! Fa ben sperare che esistono anche lì persone con un animo nobile e un cervello per pensare. Nell'articolo si cita Fabio Mini, un generale in pensione che ha sempre parlato di queste armi.
Titolo della conferenza: Nanotecnologia per l’essere umano
Non servono commenti all'esplicita dichiarazione di Cingolani che nel 2014 voleva somministrare nanotecnologia dentro il corpo umano e poi é diventato Ministro.
Poi questa certezza che "il pianeta é progettato per tre miliardi di persone" e l'opinione che l'uomo é "biologicamente un parassita", ... ma tranquilli é "una delle cose su cui lavorano".
Trascrivo i punti salienti della conferenza con il minuto di riferimento del video:
5:10Inutile che cercano di convincervi che i telefonini sian la tecnologia… é uno strumento. La tecnologia va nell’uomo.
5:40Cosa dovrà fare la scienza e la tecnologia nei prossimi decenni, i vostri decenni, quelli dei vostri figli, certamente non i miei.
6:20Poi c’é una generale questione, che tutto il pianeta é sovrappopolato, il numero di abitanti aumenta ed é evidente che c’é un problema di sostenibilità di un ecosistema che é quello del pianeta progettato per tre miliardi di persone e dell’essere umano che é biologicamente un parassita perché consuma energia senza produrre nulla e questa sostenibilità é un problema che esula dall’essere umano, é un problema di tecnologie sostenibili, oggi non ne parleremo, ma é una delle cose su cui noi lavoriamo.
12:35Possiamo fare un robot che lavora dentro il corpo umano? Quindi un anticorpo artificiale sostanzialmente, un qualcosa che faccia la cosiddetta theranostics, in futuro incontrerete molto spesso questo nome, é un merg di terapia e diagnostica, un oggetto intelligente molto piccolo, che é in grado di viaggiare nel corpo umano, trovare la cellula malata, sedercisi sopra e rilasciare in quella sede il medicinale che serve o addirittura trascrivere la correzione alla sequenza genetica che vogliamo trascrivere e quindi é un’ambizione infinita che c’é dietro questa tecnologia, oggi per fare queste cose si usano delle nano componenti che hanno la grandezza di qualche decina di nanometri, normalmente un nanometro sono tre atomi in fila, quindi se vi dico che ho un oggetto di 10 nanometri sono trenta atomi di diametro, sono dei piccoli magneti o sono delle molecole che si chiamano dendrimeri, possono essere dei liposomi un po più grossi, ma insomma, noi lavoriamo con quelli magnetici molto piccoli, c’é tutta la biochimica particolare per cui si istalla intorno a questa particella magnetica una spugnetta di polimeri che sono per esempio sensibili alle variazioni di ph o di temperatura, assorbono il medicinale e lo rilasciano quando necessario e intorno a questa spugnetta di polimero ci sono poi dei gruppi di gandi, delle biomolecole che servono a riconoscere la specifica malattia che stiamo cercando. Tutto questo oggetto overall é 100 nanometri, il sistema immunitario non lo vede, é in grado di penetrare le maggior parte della barriere cellulari macroencefaliche. Va in giro, trova la malattia, siccome é magnetico rilascia anche un segnale tipo risonanza magnetica, quindi ci consente di vedere dov’é la cellula malata e siccome normalmente intorno a queste cellule malate c’é qualche parametro che sballa, tipicamente il ph, é sensibile al ph, quindi riapre la spugnetta e lascia il medicinale, possono essere anche medicinali multi stadio, quindi prima chemioterapia, seconda, terza, a secondo di certe mutazioni che conoscete meglio di me e infine siccome é un superparamagnetico, se ho un campo magnetico oscillante all’esterno, posso portare la temperatura, alzare la temperatura di una ventina di centigradi e fare anche questa ipertermia locale, é la cosa più simile ad un anticorpo intelligente, di tipo artificiale robotico e si comincia a mettere questa roba in vivo per capire come funziona. (…) Possono avere forme diverse, possono essere clasterizzati, possono essere strutture pacman che hanno il bagagliaio, qui si carica il medicinale, o dei cubetti. Vedete qui c’é una bellissima immagine in cui si vedono queste particelle magnetiche in soluzione ovviamente acquosa, perché devono essere in acqua, visto che il corpo umano é a base acquosa, che sono anche fluorescenti e questo é un magnete e allora si vede che muovendo la cuvet intorno al magnete, le particelle seguono ovviamente il campo magnetico e quindi la loro fluorescenza si accorpa laddove c’é il cluster di particelle che viene tutto compattato. Quello che succede mettendolo in campo magnetico, che facendo oscillare una radiofrequenza esterna la temperatura si alza. E adesso ci sono dei dati molto interessanti. Strutture di questo tipo, questi sono 50 nm, sono dei cosiddetti quantum cubes, cubetti quantistici di ossidi di ferro, possono alzare la temperatura oltre 50 gradi, non c’é cellula che resista a queste temperatura per ovvi motivi, quindi sono dei bruciatori locali estremamente piccoli, per il resto se posso definirla dal punto di vista dei materiali é ruggine, iron oxide, é una roba poi tutto sommato non così esotica dal punto di vista del materiale.
Questo é stato il nostro ministro della transizione ecologica in un periodo di somministrazioni di massa di sostanze certamente non utili ed estremamente dannose per la salute di moltissime persone.
Questo é l'ennesimo neomaltusiano che vuole riportare il mondo a tre miliardi di persone, come da progetto depositato al ministero... immagino!
Un'altra persona che sembra coinvolta in questo perverso programma sembra essere Ihor Kolomoyskyi anch'egli un politico ucraino e israeliano oltre che cipriota, miliardario, proprietario di tv tra cui quella dove é andato in onda la serie di Zelesky e presidente del parlamento ebraico europeo. Nel 2014, per la lotta contro il Donbass, crea il battaglione Dnipro.
Con questo non dico che colpevole é solo il governo Ucraino della devastazione in Ucraina, ovviamente, ma che anche Putin é primo responsabile visto che é lui che ha deciso di innescare questa instabilità. Israele poi ha molti collegamenti con la Russia, non sarebbe così strano se questo piano fosse condiviso anche da Putin. E' tutto un gioco di oligarchi che disprezzano l'umanità! Non dobbiamo avere nessuna nazione nemica, i nostri nemici sono loro!
E’ passato un anno di pandemia e ancora sono in molti a non avere capito che non finirà, fin quando non avremo distrutto l’economia.
Quelli del World Economic Forum lo chiamano il “grande reset” (TraduzioneITA) e già era programmato da prima della pandemia ovviamente, anzi la pandemia é l’arma che gli permetterà di attuarlo, se non ci opponiamo.
Vogliono espressamente toglierci la proprietà privata, la privacy e istituire un mondo distopico e dispotico che a detta loro dovrebbe pure piacerci.
“Non possiedo nulla” perché avendoci tolto tutto con la crisi, incluso il lavoro (svolto dalle macchine) riceveremo un reddito di cittadinanza universale in formato digitale, controllabile, appunto “non ho privacy” e toglieranno il contante definitivamente dalla circolazione.
Di contro le multinazionali stanno incassando guadagni sostanziosi che gli permetteranno di implementare l’automazione e mandare a casa gli ultimi lavoratori.
L’intelligenza artificiale sarà l’ultima arma di licenziamento di altri lavori.
Rimarrà poco dei lavori necessari al sostentamento della società.
Nell’articolo prevede pure che ci sarà gente che si opporrà:
“La mia più grande preoccupazione sono tutte le persone che non vivono nella nostra città. Quelli che abbiamo perso per strada. Quelli che hanno deciso che fosse troppo, tutta questa tecnologia. Quelli che si sentivano obsoleti e inutili quando i robot e l'intelligenza artificiale hanno assunto gran parte del nostro lavoro. Coloro che si sono arrabbiati con il sistema politico e si sono rivoltati contro. Vivono diversi tipi di vita fuori città. Alcuni hanno formato piccole comunità di autoapprovvigionamento. Altri sono rimasti nelle case vuote e abbandonate di piccoli villaggi del XIX secolo.” (cit. World economic forum)
Ovviamente questa é la loro visione del mondo tra 9 anni, ma non é detto che riusciranno nell'intento. Un popolo consapevole potrebbe invertire rotta, ma attualmente vedo solo paura nella gente che rinnega la verità. Ricordo che la verità rende liberi e attraverso la verità potremmo attuare una vera politica globale di boicottaggio delle multinazionali, soddisfando le medesime necessità mediante una rete sociale e solidale distribuita sul territorio.
Ora che ufficialmente é scritta nero su bianco la loro visione del futuro bisogna rendersi conto che molte "teorie complottistiche" non erano false, specialmente quando avvalorate da documenti e dichiarazioni ufficiali, ma erano veri e propri complotti orditi ai nostri danni, già da anni nelle agende dei potentati economici e multinazionali. Nel 2010, infatti, avevo già capito che andavamo verso una terza guerra mondiale, ipotizzando anche quella batteriologica, nel mio primo articolo di questo blog.
Avevo approfondito l’enigmatica questione di questi meeting privati come il Bilderberg, la trilaterale, il gruppo dei 30, dove importanti rappresentanti della politica e della finanza si incontrano a porte chiuse con il presidio delle forze dell’ordine, esercito, inclusi i cecchini sui tetti.
Poche informazioni sono riuscite ad uscire da quel bunker, ma bastava seguire le mosse subdole dei partecipanti, che i piani di potere si riuscivano a capire... verso un nuovo ordine mondiale.
Grazie a Giulietto Chiesa avevo capito i problemi di sovrappopolazione, di consumo di risorse e quindi di insostenibilità di questo paradigma socio-economico.
Poi ho preso seriamente le affermazioni di tanti, troppi personaggi politicamente o economicamente influenti che sostenevano la necessità di una diminuzione della popolazione mondiale (Rockefeller, Soros, Jacques Attali, Bill Gates, e tanti altri).
Poi mi ha colpito una strana Stone Age sorta nel 1979 in Georgia dove vi é scritto: Mantieni l'Umanità sotto 500.000.000 in perenne equilibrio con la natura. Georgia GuideStones
Nel 2008 la Casaleggio Associati pubblica un video col nome "Gaia - il futuro della politica"(DoppiatoITA) in cui prevede l'inizio della terza guerra mondiale nel 2020 con uso di armi batteriologiche, che dovrà durare 20 anni, la riduzione della popolazione a 1.000.000.000 di persone, l'iscrizione obbligatoria ad un social network senza il quale non esisti e non potrai viaggiare... parole della Casaleggio associati.
Allora ho dovuto prendere atto che i potentati economici ci considerano come bestiame da sfruttare quando serve la forza lavoro e da decimare quando non serve più.
La conferma è arrivata da Ettore Gotti Tedeschi ex presidente dello IOR che afferma in un'intervista, con dovizia di particolari, che una diminuzione della popolazione é già stata subdolamente attuata nei paesi occidentali con il reset degli anni 70, ma ora serve “un grande reset per correggere gli errori commessi in passato” coinvolgendo il mondo intero.
La pandemia servirà oltretutto a istituire un governo mondiale, accentrando tutto il potere nelle mani di questi potentati economici e multinazionali che vorrebbero gestire il restante popolo impoverito tramite il controllo orwelliano della società, sfruttando l’immenso potere dispiegato della tecnologia.
Vogliono sostituirsi a dio, vogliono l’onnipotenza con il denaro, gli eserciti e i robot, l’onniscienza con la tecnologia che permette di conoscere passato, presente e prevede il futuro e l’onnipresenza con il controllo orwelliano di ogni aspetto della nostra vita, dalle transizioni economiche, agli spostamenti, dai contatti, agli affetti, agli interessi, alle paure...
La preoccupazione è che questo potere nelle mani sbagliate porterebbe una società pericolosamente repressiva verso tutti coloro che per un motivo o per un altro criticherebbero il sistema stesso.
In Cina già si sta sperimentando in alcune città qualcosa di simile con il nome di “credito sociale” (video2, video3), senza il quale non puoi usufruire di alcuni servizi dello stato... se critichi il governo, se protesti per un pignoramento, se passi col rosso... perdi punti e ti tolgono gran parte dei diritti, i viaggi in aereo, in treni veloci, l'accesso ad alcuni luoghi pubblici.
Stiamo seguendo letteralmente i dettami della bibbia, il testo sacro più importante dell’umanità, attuando l’apocalisse.
“...beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia e mettono in pratica le cose che vi sono scritte. Perché il tempo è vicino” (cit. cap.1 v.3 Prologo Apocalisse di Giovanni)
“Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d'uomo. E tal cifra è seicentosessantasei.” (cit. cap.13 v.16Apocalisse di Giovanni)
666 sono le astine più lunghe nel codice a barre all’inizio, a metà e alla fine tra il codice produttore e il codice prodotto. Il laser quando scansiona il codice legge: 6/codice produttore/6/codice prodotto/6. Quindi vorrebbero applicare il marchio agli uomini senza il quale non potremmo comprare o vendere... esattamente quello che stanno incominciando a fare in Cina con il credito sociale e in Israele con il passaporto vaccinale digitale e il braccialetto elettronico per i turisti.
Aprite gli occhi invece di criticare la verità... e chi la dice.
Trovate le giuste fonti d’informazione, il mainstream sta facendo propaganda spudorata a servizio del potere.
Ribelliamoci, riprendiamoci la libertà, rifondiamo la nuova società su basi di eguaglianza, solidarietà, rispetto della natura e degli esseri viventi… è il nostro momento… è il nostro mondo... è la nuova era... è il futuro che pretendiamo!
Versione italiana dell'articolo sul Grande Reset del World Economic Forum.
Nota dell'autore: alcune
persone hanno letto questo blog come la mia utopia o sogno del futuro.
Non è. È uno scenario che mostra dove potremmo essere diretti, nel bene e
nel male. Ho scritto questo pezzo per iniziare una discussione su
alcuni dei pro e dei contro dell'attuale sviluppo tecnologico. Quando si
ha a che fare con il futuro, non basta lavorare con i report. Dovremmo
iniziare le discussioni in molti modi nuovi. Questa è l'intenzione di
questo pezzo.
Benvenuti nell'anno 2030.
Benvenuti nella mia città, o dovrei dire "la nostra città". Non
possiedo niente. Non possiedo un'auto. Non possiedo una casa. Non
possiedo elettrodomestici o vestiti.
Potrebbe sembrarti strano,
ma ha perfettamente senso per noi in questa città. Tutto ciò che
consideravi un prodotto, ora è diventato un servizio. Abbiamo accesso a
trasporti, alloggio, cibo e tutte le cose di cui abbiamo bisogno nella
nostra vita quotidiana. Una dopo l'altra tutte queste cose sono
diventate gratuite, quindi alla fine non aveva senso per noi possedere
molto.
La prima comunicazione è
diventata digitalizzata e gratuita per tutti. Poi, quando l'energia
pulita è diventata gratuita, le cose hanno iniziato a muoversi
rapidamente. Il prezzo dei trasporti è calato drasticamente. Non aveva
più senso per noi possedere un'auto, perché potevamo chiamare un
veicolo senza conducente o un'auto volante per viaggi più lunghi in
pochi minuti. Abbiamo iniziato a trasportarci in modo molto più
organizzato e coordinato quando il trasporto pubblico è diventato più
facile, veloce e conveniente dell'auto. Ora non riesco a credere che
abbiamo accettato la congestione e gli ingorghi, per non parlare
dell'inquinamento atmosferico causato dai motori a combustione. Cosa
stavamo pensando?
A volte uso la bici quando
vado a trovare alcuni miei amici. Mi piace l'esercizio e la corsa. In
un certo senso fa venire l'anima durante il viaggio. Divertente come
alcune cose sembrano non perdere mai la loro eccitazione: camminare,
andare in bicicletta, cucinare, disegnare e coltivare piante. Ha
perfettamente senso e ci ricorda come la nostra cultura sia emersa da
uno stretto rapporto con la natura.
"I problemi ambientali sembrano lontani"
Nella nostra città non
paghiamo l'affitto, perché qualcun altro sta usando il nostro spazio
libero ogni volta che non ne abbiamo bisogno. Il mio soggiorno viene
utilizzato per riunioni di lavoro quando non ci sono.
Ogni tanto sceglierò di
cucinare da solo. È facile: l'attrezzatura da cucina necessaria viene
consegnata alla mia porta in pochi minuti. Da quando il trasporto è
diventato gratuito, abbiamo smesso di avere tutte quelle cose stipate in
casa nostra. Perché tenere una macchina per la pasta e una cuocicrepe
stipate nelle nostre credenze? Possiamo semplicemente ordinarli quando
ne abbiamo bisogno.
Ciò ha anche facilitato la
svolta dell'economia circolare. Quando i prodotti si trasformano in
servizi, nessuno ha interesse per le cose di breve durata. Tutto è
progettato per durabilità, riparabilità e riciclabilità. I materiali
stanno fluendo più rapidamente nella nostra economia e possono essere
trasformati in nuovi prodotti abbastanza facilmente. I problemi
ambientali sembrano lontani, poiché utilizziamo solo energia pulita e
metodi di produzione puliti. L'aria è pulita, l'acqua è pulita e
nessuno oserebbe toccare le aree protette della natura perché
costituiscono un tale valore per il nostro benessere. Nelle città
abbiamo molto spazio verde e piante e alberi dappertutto. Ancora non
capisco perché in passato abbiamo riempito di cemento tutti i posti
liberi della città.
La morte dello shopping
Shopping? Non riesco
davvero a ricordare cosa sia. Per la maggior parte di noi, si è
trasformato nella scelta delle cose da usare. A volte lo trovo
divertente, a volte voglio solo che l'algoritmo lo faccia per me.
Conosce i miei gusti meglio di me ormai.
Quando l'intelligenza
artificiale e i robot hanno preso il sopravvento su gran parte del
nostro lavoro, improvvisamente abbiamo avuto il tempo di mangiare bene,
dormire bene e trascorrere del tempo con altre persone. Il concetto di
ora di punta non ha più senso, dal momento che il lavoro che facciamo
può essere svolto in qualsiasi momento. Non so davvero se lo definirei
più lavoro. È più come tempo di pensiero, tempo di creazione e tempo di
sviluppo.
Per un po', tutto si è
trasformato in intrattenimento e la gente non voleva preoccuparsi di
problemi difficili. È stato solo all'ultimo minuto che abbiamo scoperto
come utilizzare tutte queste nuove tecnologie per scopi migliori
rispetto al semplice ammazzare il tempo.
"Vivono diversi tipi di vita fuori città"
La mia più grande
preoccupazione sono tutte le persone che non vivono nella nostra città.
Quelli che abbiamo perso per strada. Coloro che hanno deciso che è
diventato troppo, tutta questa tecnologia. Quelli che si sentivano
obsoleti e inutili quando i robot e l'intelligenza artificiale si sono
impossessati di gran parte del nostro lavoro. Coloro che si sono
arrabbiati con il sistema politico e si sono rivoltati contro di esso.
Vivono diversi tipi di vita fuori città. Alcuni hanno formato piccole
comunità autosufficienti. Altri hanno semplicemente soggiornato nelle
case vuote e abbandonate di piccoli villaggi del XIX secolo.
Ogni tanto mi infastidisce
il fatto che non ho una vera privacy. No dove posso andare e non
essere registrato. So che, da qualche parte, tutto ciò che faccio,
penso e sogno è registrato. Spero solo che nessuno lo userà contro di
me.
Insomma, è una bella vita.
Molto meglio del percorso che avevamo intrapreso, dove è diventato
così chiaro che non potevamo continuare con lo stesso modello di
crescita. Stavamo accadendo tutte queste cose terribili: malattie
legate allo stile di vita, cambiamenti climatici, crisi dei rifugiati,
degrado ambientale, città completamente congestionate, inquinamento
idrico, inquinamento atmosferico, disordini sociali e disoccupazione.
Abbiamo perso troppe persone prima di renderci conto che potevamo fare
le cose in modo diverso.
Nota dell'autore: alcune
persone hanno letto questo blog come la mia utopia o sogno del futuro.
Non è. È uno scenario che mostra dove potremmo essere diretti, nel bene e
nel male. Ho scritto questo pezzo per iniziare una discussione su
alcuni dei pro e dei contro dell'attuale sviluppo tecnologico. Quando si
ha a che fare con il futuro, non basta lavorare con i report. Dovremmo
iniziare le discussioni in molti modi nuovi. Questa è l'intenzione di
questo pezzo.
Versione inglese dell'articolo sul Grande Reset del World Economic Forum.
Author's note: Some people have read this blog as my
utopia or dream of the future. It is not. It is a scenario showing where
we could be heading - for better and for worse. I wrote this piece to
start a discussion about some of the pros and cons of the current
technological development. When we are dealing with the future, it is
not enough to work with reports. We should start discussions in many new
ways. This is the intention with this piece.
Welcome to the year 2030. Welcome to my city - or should I say,
"our city". I don't own anything. I don't own a car. I don't own a
house. I don't own any appliances or any clothes.
It might seem odd to you, but it makes perfect sense for us in
this city. Everything you considered a product, has now become a
service. We have access to transportation, accommodation, food and all
the things we need in our daily lives. One by one all these things
became free, so it ended up not making sense for us to own much.
First communication became digitized and free to everyone. Then,
when clean energy became free, things started to move quickly.
Transportation dropped dramatically in price. It made no sense for us to
own cars anymore, because we could call a driverless vehicle or a
flying car for longer journeys within minutes. We started transporting
ourselves in a much more organized and coordinated way when public
transport became easier, quicker and more convenient than the car. Now I
can hardly believe that we accepted congestion and traffic jams, not to
mention the air pollution from combustion engines. What were we
thinking?
Sometimes I use my bike when I go to see some of my friends. I
enjoy the exercise and the ride. It kind of gets the soul to come along
on the journey. Funny how some things seem never seem to lose their
excitement: walking, biking, cooking, drawing and growing plants. It
makes perfect sense and reminds us of how our culture emerged out of a
close relationship with nature.
"Environmental problems seem far away"
In our city we don't pay any rent, because someone else is using
our free space whenever we do not need it. My living room is used for
business meetings when I am not there.
Once in awhile, I will choose to cook for myself. It is easy -
the necessary kitchen equipment is delivered at my door within minutes.
Since transport became free, we stopped having all those things stuffed
into our home. Why keep a pasta-maker and a crepe cooker crammed into
our cupboards? We can just order them when we need them.
This also made the breakthrough of the circular economy easier.
When products are turned into services, no one has an interest in things
with a short life span. Everything is designed for durability,
repairability and recyclability. The materials are flowing more quickly
in our economy and can be transformed to new products pretty easily.
Environmental problems seem far away, since we only use clean energy and
clean production methods. The air is clean, the water is clean and
nobody would dare to touch the protected areas of nature because they
constitute such value to our well being. In the cities we have plenty of
green space and plants and trees all over. I still do not understand
why in the past we filled all free spots in the city with concrete.
The death of shopping
Shopping? I can't really remember what that is. For most of us,
it has been turned into choosing things to use. Sometimes I find this
fun, and sometimes I just want the algorithm to do it for me. It knows
my taste better than I do by now.
When AI and robots took over so much of our work, we suddenly had
time to eat well, sleep well and spend time with other people. The
concept of rush hour makes no sense anymore, since the work that we do
can be done at any time. I don't really know if I would call it work
anymore. It is more like thinking-time, creation-time and
development-time.
For a while, everything was turned into entertainment and people
did not want to bother themselves with difficult issues. It was only at
the last minute that we found out how to use all these new technologies
for better purposes than just killing time.
"They live different kinds of lives outside of the city"
My biggest concern is all the people who do not live in our city.
Those we lost on the way. Those who decided that it became too much,
all this technology. Those who felt obsolete and useless when robots and
AI took over big parts of our jobs. Those who got upset with the
political system and turned against it. They live different kind of
lives outside of the city. Some have formed little self-supplying
communities. Others just stayed in the empty and abandoned houses in
small 19th century villages.
Once in awhile I get annoyed about the fact that I have no real
privacy. No where I can go and not be registered. I know that,
somewhere, everything I do, think and dream of is recorded. I just hope
that nobody will use it against me.
All in all, it is a good life. Much better than the path we were
on, where it became so clear that we could not continue with the same
model of growth. We had all these terrible things happening: lifestyle
diseases, climate change, the refugee crisis, environmental degradation,
completely congested cities, water pollution, air pollution, social
unrest and unemployment. We lost way too many people before we realised
that we could do things differently.
Author's note: Some people have read this blog as my
utopia or dream of the future. It is not. It is a scenario showing where
we could be heading - for better and for worse. I wrote this piece to
start a discussion about some of the pros and cons of the current
technological development. When we are dealing with the future, it is
not enough to work with reports. We should start discussions in many new
ways. This is the intention with this piece.
Non fatevi ingannare dalle falsità e dalla propaganda mediatica, alcune verità non le sentirete mai perché interessi superiori "multinazionali" lo impediscono.
Se sei stanco
della propaganda mediatica, delle notizie artefatte e manipolate, esistono canali di informazione alternativi in rete che analizzano la
realtà in modo più obiettivo ed affidabile. Ovviamente non è facile
trovare queste fonti e non tutto è sempre affidabile, ma provo a dare
dei consigli su canali, persone e libri interessanti.
Diego Fusaro, filosofo e scrittore indipendente, sui generis, ma in molte sue analisi e interpretazioni della realtà lo trovo geniale. Facebook. Youtube.
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